Statuto

Art. 1

Costituzione

1.     "e Le Menti Latitanti" Associazione Socioculturale costituita il 12 giugno 1996 con iscrizione presso l'Ufficio del Registro di Ostuni N° 24 serie 3^ del 12.06.1996, adotta il presente Statuto adeguato e conforme alla Legge 266 dell' 11.06.1991, in base al Verbale di Assemblea Straordinaria del 08.06.1998.

2.     E' costituita con  sede in Cisternino l'organizzazione di volontariato denominata "e Le Menti Latitanti" Associazione Socioculturale, di seguito detta organizzazione.

3.     I contenuti e la struttura dell'organizzazione sono democratici.

Art. 2

Finalità       

1.L'organizzazione ha lo scopo di diffondere e sviluppare, in forza del suo concreto agire sociale,la Formazione per la Promozione Umana e Civile attraverso la Cultura, Socialità e Solidarietà.

2.Sono compiti di particolare interesse: a) farsi carico, nell'impegno quotidiano, dell'affermazione dei diritti delle fasce più deboli della popolazione, della lotta all'emarginazione e al disagio; b) la difesa, la valorizzazione e lo sviluppo delle aggregazioni giovanili e dei loro linguaggi; c) la salvaguardia, la valorizzazione ed il recupero del patrimonio artistico,culturale, paesaggistico e ambientale; d) il recupero ed il riutilizzo degli spazi e dei luoghi di possibile interesse collettivo; e) la tutela dei diritti del cittadino in rapporto alla produzione e al consumo culturale.

3.Rappresentano specifici settori di attività: a) interventi sociali e culturali tesi a favorire la promozione umana e civile; b) l'elaborazione e la gestione di progetti finalizzati alla soluzione delle problematiche che si manifestano nell'ambito delle conflittualità e del disagio sociale; c) le attività educative e formative anche a carattere professionale; d) tutte le forme espressive, in particolare arti visive, musica, danza, teatro, scrittura, cinema, beni culturali, etc; e) il turismo, come esperienza di conoscenza e di incontro; f) l'artigianato e l'agricoltura biologica; g) la comunicazione e l'informazione; h) gli scambi fra culture come possibilità di confronto e di esperienze diverse, le attività di cooperazione e di solidarietà anche internazionale, e le attività di educazione allo sviluppo.

4.L' organizzazione esprime propria autonomia e soggettività politica e vuole interloquire con altri soggetti organizzati.

5.Essa ha durata illimitata e non ha fini di lucro.

Art. 3

Aderenti

1.          Sono aderenti all'organizzazione quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato.

2.     Nella domanda di adesione l'aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'organizzazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato.

3.                                      Gli aderenti cessano di appartenere all'organizzazione per: - dimissioni volontarie-;

- non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

- morte;

- indegnità deliberata dal comitato. In quest'ultimo caso è ammesso ricorso al collegio dei probiviri il quale decide in via definitiva.

4.   Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito.

Art. 4

Diritti e obblighi degli aderenti

1. Gli aderenti anno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall'organizzazione.

2.  Gli aderenti sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5

Organi

1.     Sono organi dell'organizzazione: l'assemblea; il comitato;  il presidente.

Art. 6

Assemblea

1.     L'assemblea è costituita da tutti    gli aderenti all'organizzazione.

2.     Essa è presieduta dal presidente ed è convocata dal presidente stesso, in via ordinaria una volta l'anno e in via straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, con almeno 15 gg. Di preavviso decorrenti dalla data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano.

3. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti; in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 gg. Dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro 30 gg. dalla convocazione.

4. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà piu uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega.

5.   Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.

6.  Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo da quanto previsto dal successivo art. 16.

7.  L'assemblea ha i seguenti compiti:

-       eleggere i membri del comitato;

-        eleggere i membri del collegio dei probiviri;

-        approvare il programma di attività proposto dal comitato;

-        approvare il bilancio preventivo;

-         approvare il bilancio consuntivo;

-          approvare o respingere le richieste  di modifica dello statuto di cui all'art.16,

-          stabilire l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli aderenti. 

Art. 7

Comitato

1.Il comitato è eletto dall'assemblea ed è composto da cinque membri. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo. 2.Il comitato si riunisce, su convocazione del presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro gg. 20 dal ricevimento della richiesta. 3.Perché la convocazione sia valida, occorre un preavviso di almeno 12 gg. Decorrenti dalla data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano.

4.Il comitato ha i seguenti compiti: -            fissare le norme per il funzionamento dell'organizzazione; -            sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali; -       determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa; -       assumere il personale; -            eleggere il presidente; -            nominare il segretario; -            accogliere o rigettare la domanda degli aspiranti aderenti; -       ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza.

Art. 8

Presidente

1.  Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del comitato, è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza di voti.

2. Esso cessa la carica secondo le norme del successivo art. 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti art. 6, comma 3 e 7, comma 2.

3. Il presidente rappresenta legalmente l'organizzazione  nei  confronti  di  terzi  e in giudizio. Convoca  e  presiede  le  riunioni dell'assemblea e del comitato.

4.  In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice presidente o dal componente del comitato più anziano di età.

Art. 9

Segretario

1.Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

-       provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro degli aderenti;

-       provvede al disbrigo della corrispondenza;

-       è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali: assemblea, comitato, collegio dei probiviri;

-        predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo;

-       provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'organizzazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti;

- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato,

- è a capo del personale;

Art. 10

Collegio dei probiviri

1.Il collegio dei probiviri è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente.

2. Il collegio ha l'obbligo di esaminare tutte le controversie tra gli aderenti, tra questi e l'organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi.

3. Esso giudica ex bono et aequo senza formalità di procedure. Il lodo emesso è inappellabile.

Art. 11

Gratuità e durata delle cariche

1.Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

2.Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 12

Risorse economiche

1. L'organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

-       quote associative e contributi degli aderenti;

-       contributi dei privati;

-       contributi dello Stato, di enti e istituzioni pubbliche;

-       contributi di organismi internazionali;

-       donazioni e lasciti testamentari;

-       rimborsi derivanti da convenzioni;

-       entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

- rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all'organizzazione a qualunque titolo.

2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal comitato.

3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.

Art. 13

Quote sociali 

1.     La quota associativa a carico degli aderenti è fissata dall'assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente.

2.     Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'organizzazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 14

Bilancio

1.  Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea che deciderà a maggioranza dei voti.

2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3. Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.

Art. 15

Modifiche allo statuto

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi o da almeno cinque aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti all'organizzazione. 

Art.16

Scioglimento

Lo scioglimento di "e Le Menti Latitanti" può essere deciso solo da un'assemblea straordinaria dei soci aderenti appositamente convocata, ed è necessario il voto favorevole dei 3/4 dei soci.   In tal caso, il patrimonio dell'associazione, dedotte le passività, sarà devoluto ad enti o associazioni senza scopo di lucro aventi finalità    assistenziali e di interesse generale analoghe a quelle di "e Le Menti Latitanti" e comunque secondo le modalità stabilite da un collegio di liquidatori all'uopo incaricato.

Art. 17

Norma di rinvio

  Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.